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mercoledì 17 febbraio 2016

Anteprima Amarone (Seconda parte)




Amarone in festa (Seconda parte)

 

Cari lettori, dov’è eravamo rimasti? Se non ricordo male dovevo raccontarvi della seconda menzione d’onore che è andata all’Azienda Agricola San Felice di proprietà della Famiglia Falezza. Il loro Amarone del 2011 prodotto con uve provenienti dalla zona nuova della Valpolicella si dimostra giovane ed accattivante.

L’invecchiamento che avviene in maniera separata (2/3 in botti grandi ed un 1/3 in barriques) dà all’Amarone quel sottofondo di vaniglia che non incide sull’aroma principale costituto da frutta rossa matura.

 Dal colore rosso rubino con qualche riflesso violaceo, ha solleticato il mio palato pur essendo stato degustato a manifestazione quasi finita.

 


 
Vorrei inoltre segnalarvi l'Amarone del 2011 prodotto dall'Azienda Santa Sofia di San Pietro in Cariano.
Al gusto risulta leggero e molto meno tannico di altri Amaroni della stessa annata pur avendo subito un processo d’invecchiamento di 3 anni in botti grandi ed uno d’affinamento in bottiglia.
 
 





 
Dal gusto fruttato ma non troppo eccessivo, si presenta di un colore rosso inteso quasi violaceo. 

Alcuni accenni di sapidità sono presenti a causa del terreno di coltivazione delle uve che trovandosi nella zona della Valpolicella storica è impreganto di sali minerali. 

 
Un’ultima annotazione va legata al servizio di catering fornito da due giganti dell’enogastronomia locale: la salumeria Benedetti con i suoi insaccati e formaggi provenienti dalla Lessinia e la rinomata offelleria Perbellini con le sue proposte dolciarie. Ho particolarmente apprezzato i salatini di zucca, carciofi e sesami sfornati dalla pasticceria veronese per il loro equilibrio tra il dolce ed il salato. 


Cari lettori che dirvi di questa magnifica esperienza? Sono stato in una delle città più belle d’Europa per assaggiare uno dei nostri vini migliori e nonostante la grigia giornata sono ritornato a casa con un bagaglio d’esperienze e di profumi che difficilmente scorderò.



Alla prossima dal vostro Gulliver

sabato 13 febbraio 2016

Anteprima Amarone (Prima parte)




Anteprima Amarone 2012 (Prima parte)



Amarone in festa. In una giornata dove la nebbia regna sovrana da rendere invisibile l’Arena, il vostro Gulliver si è recato presso il Palazzo della Gran Guardia alla presentazione dell’annata 2012 dell’Amarone. 
 Già dalle prime ore del mattino c’era un discreto numero d’appassionati, degustatori o semplici turisti che diligentemente aspettavano il loro turno per entrare a palazzo. 

Una volta entrato nelle due sale dedicate all’evento, il profumo di spezie e vaniglia tipici dell’Amarone facevano da sottofondo al roteare di centinaia di bicchieri che si muovevano all’unisono come api intorno ai fiori.

Tutti noi consideriamo l’Amarone uno dei grandi rossi d’esportazione assieme al Barolo ed al Chianti; ma non tutti sanno che diversamente da questi ultimi due, il vino veronese è frutto di un errore!! 

Molte volte la storia ci ha insegnato che le migliori prelibatezze culinarie sono frutto d’errori fortuiti o dovuti a dimenticanze. L’Amarone rientra in questa categoria!! 

 



Come mi ha raccontato il Signor Angelo Lavarini della Società Agricola Corte San Benedetto “In questa zona fino alla fine della seconda guerra mondiale era  prodotto solo il Recioto perché la gente che lavorava i campi voleva bere un vino dolce e fresco, ma quando arrivò la guerra i produttori decisero di nascondere questo vino ai fascisti perdendo cosi la possibilità di bloccare la fermentazione. A guerra finita, aprendo le botti sotterrate, si sono accorti che gli zuccheri avevano lavorato voracemente producendo un vino dal colore rosso inteso e dal gusto amaro; da quel momento nacque uno dei rossi più esportati al mondo”. 


 

Ovviamente il vostro Gulliver da buon esploratore dopo aver nutrito la mente con antiche storie veronesi doveva alimentare anche il proprio corpo e con settata aziende vinicole che presentavano i loro Amaroni c'era solo l'imbarazzo della scelta.  

Girovagando tra i diversi stand, sono rimasto particolarmente colpito da due aziende che ho deciso di menzionare. 




La prima menzione riguarda l'Azienda Agricola Benedetti Corte Antica di Gargagnago di S. Ambrogio rappresentata alla manifestazione da Simone, uno dei tre proprietari dell'azienda.
Il loro Amarone si presenta equilibrato ed elegante.
Si percepisce un sentore di marasca accompagnato da un accenno di vaniglia derivato da un'attenta e non eccessiva lavorazione in botti grandi.

Si dimostra morbido e con un basso grado zuccherino in linea con la visione che ha Simone su questo vino. Lui sostiene che un buon Amarone "deve essere caldo ma con un corpo tale da non far sentire l'alcool".

Vuoi per la mia simpatia o perché avevo creato un buon rapporto con Simone; ho avuto la fortuna d’assaggiare un loro Amarone speciale chiamato “Croce del Gal” frutto della lavorazione d’uve provenienti da impianti cinquantenari e lasciato invecchiare per molti anni in botti grandi. 
Dall’alta gradazione (17 gradi) si dimostra veramente tannico ed intenso. Siamo di fronte ad un vino da meditazione.





Cari lettori, per il proseguo della mia giornata veronese vi toccherà aspettare ancora qualche altro giorno.

Al secondo episodio dal vostro Gulliver


sabato 23 gennaio 2016

Anteprima Amarone


Amarone in festa.....


Verona, Palazzo della Gran Guardia, 30-31 Gennaio 2016.

Cari lettori credo che ci sia poco da dire sull'importanza dell'evento. Nel cuore di Verona per la tredicesima volta circa 70 aziende vinicole locali presentano i loro prodotti espressione di un territorio ricco di storie e di bontà. Ovviamente da buon esploratore mi recherò per voi in questo insidioso evento per testare sul campo e nel bicchiere il vino che rappresenta Verona nel mondo. Se volete affrontare questo viaggio con me vi aspetto domenica prossima......

Alla prossima dal vostro Gulliver.